Dagli atti ufficiali risulta che “Il gruppo Sportivo San Pio X” si è costituito il 5 novembre 1981 con atto pubblico innanzi al notaio Dr. Burastero.
In tale data Don Aldo Rosso (primo presidente), Sergio Nati e Bruno Morabito (vicepresidenti), Carlo De Fancesco (segretario) Giordano Varenna, Laurentino Zaccaria, Gianfranco Mel, Giacomo (Jimmy) Piccinini e Domenico Dama costituirono l’associazione che – come citato nell’atto – “ha come solo scopo la cultura e la diffusione della pallavolo e del calcio come mezzo di formazione morale, spirituale e fisica della gioventù”.La società infatti, inizialmente e poi per qualche anno, gestiva sia la pallavolo che il calcio. Dopo qualche anno però si ritenne più opportuno continuare soltanto con la pallavolo a causa di diverse ragioni tra le quali, esistendo altre due società di calcio come la U.S. Gagliardi Loanesi e la San Francesco (successivamente fusesi tra loro), era preferibile concentrarsi su una sola attività. Ma è doveroso fare un passo indietro in quanto la costituzione ufficiale fu in un certo senso la conseguenza della necessità di formalizzare la società che di fatto già esisteva. Già da qualche tempo infatti, negli spazi intorno alla Chiesa di S. Pio X, i ragazzi giocavano a pallone delimitando le porte con quattro pietre; oppure nel campetto giocavano a pallavolo col campo diviso da una rete da pescatori sostenuta da due carasse (pali di legno usati in campagna).
Un bel giorno guardando i ragazzi giocare in compagnia del suo amico “Peppino” Guzzetti, Don Alessandro gli disse “ormai è ora di fare una sportiva”. E come spesso è capitato da una sua intuizione è nato dal nulla qualcosa di importante…
La denominazione della nascente società non poteva che essere “San Pio X” ricordando già nel nome il legame con la Parrocchia (nata da qualche anno, ma allora ancora nella fase di crescita iniziale). Nei primi tempi (parliamo del 1978) con un gruppo di volenterosi si cominciò senza tante formalità iscrivendosi ai campionati del CSI. Nelle prime partite gli avversari furono il Don Bosco di Alassio e il San Filippo di Albenga. Gli allenamenti ovviamente erano nel campetto, le partite in genere all’aperto. Come detto sopra nel 1981 sì costituì ufficialmente la società e si aderì alla Federazione Italiana Pallavolo. Si iscrissero ai campionati le squadre: una maschile ed una femminile. Età media intorno ai 17/18 anni.I due gruppi avevano anche una differenziazione tecnica. I maschi erano piuttosto atletici, la pallavolo l’avevano imparata un po’ alla buona nelle palestre delle scuole, cercavano di fare del proprio meglio. Le femmine in buona parte la pallavolo la conoscevano di più, avendo, diverse di loro, già giocato in un’altra società (a Loano per un certo periodo era esistita la Pallavolo Loano). Con l’aiuto dei già citati soci fondatori e di alcuni altri quali i signori Palazzoli, Venegoni, Grassi e Morelli si cominciò l’attività ufficiale.

I ragazzi e le ragazze c’erano, i dirigenti anche; occorrevano degli allenatori. Inizialmente ci fu una collaborazione col prof. Palmieri, poi Angelo Iacoangeli, mentre una mano la diede anche come giocatore-allenatore lo stesso Piccinini. Per le ragazze l’allenatrice-giocatrice era Marina Clerici. C’era però anche un giovane insegnante che aveva giocato a calcio, era già nell’ambito del basket, e che con grande passione aveva voglia di aiutare: Guido Guzzetti. A lui venne affidato il settore femminile.
Inizialmente le nostre erano le classiche squadre materasso. Diciamo che si perdeva molto spesso. Ma solo inizialmente! L’anno dopo la squadra maschile partecipò al campionato juniores e poi di I^ divisione.
Il gruppo di ragazzi era costituito da Paolo Castellucci, Roberto Munerol, Umberto Giandon, Massimo Bosco, Natale Lupetti, Nicola Saccone, Gianni Bruzzone, Claudio Bianchin, Enrico Mutti e Jimmy Piccinini. Allenatore Iacoangeli. Le squadre avversarie erano il Don Bosco di Alassio, Laigueglia, Carcare, Celle, Savona, Virtus Finale e Smet di Albissola, tutte con una certa tradizione alle spalle. Allenamenti dove si poteva, partite nella palestra delle scuole elementari in C.so Europa, solo qualche volta al Palazzetto (inaugurato anch’esso da poco) Gli allenamenti diventavano seri, la tecnica migliorava, un po’ di esperienza veniva fuori.
E cominciarono a fioccare le vittorie. A fine stagione promozione in serie D. Memorabile finale al Palazzetto di Loano gremito di pubblico.

Le ragazze non potevano essere da meno. Agli ordini di Guido Guzzetti il gruppo formato da Marina Clerici, Emanuela Guarisco, Maura De Canis, Angela Fojadelli, Luisa Rosina, Paola Paolino, Stella Zanni e Anna Zanni vinsero il loro campionato di I^ Divisione con relativa promozione alla serie superiore.
E già c’era un gruppetto di ragazzine più piccole (under 16) desiderose di imitarle: Simona Palazzoli, Claudia Dama, Simona Merciai, Daniela Trinello, Elvia Canclini, Milvia Canclini, Laura Tognolo, Alessandra Rattalino, Elisabetta Disette, Ida Lisa Oldofredi, Francesca Masi.
Da quel nucleo iniziale che aveva nella Parrocchia il luogo di ritrovo e nel “Don” il punto di riferimento si sviluppò tutto il resto. Altri collaboratori si aggiunsero gradualmente tra i quali Aldo Rossi, Sergio Boselli, Guerino Anteghini, Orazio Oldofredi, Franco Trinello, oltre a Giuseppe Guzzetti naturalmente.
Con l’aiuto di ognuno di loro, con le conoscenze specifiche di ciascuno, e con la costante collaborazione di Don Alessandro si fecero passi da gigante nel senso che in poco tempo le squadre si moltiplicarono avendo tutte le fasce di età: dai più piccoli ragazzini del minivolley alle prime squadre sia maschili che femminili.
Si partecipava con le varie squadre ai tornei di minivolley e ai campionati provinciali e regionali.
I dirigenti e gli stessi ragazzi più grandi ci mettevano le macchine e si andava a fare le trasferte.
La società stava assumendo una dimensione diversa da quella iniziale. Si coinvolgevano più ragazzi, si facevano più cose, ma ovviamente aumentavano le spese di ogni tipo. Non si poteva pesare troppo sulla Parrocchia.

Alla presidenza fu eletto Aldo Rossi che col consiglio direttivo ed il consenso di Don Alessandro -che lasciava fare, ma era sempre molto vigile su quel che accadeva- apportò abbastanza velocemente diverse novità: per esempio trovare degli sponsor che ci pagassero almeno le magliette di gioco, le tute e le borse.
La Parrocchia, per autofinanziarsi, da qualche anno organizzava una sagra gastronomica in occasione della festività di S.Pio X°, perché non organizzarne una seconda per autofinanziare anche la società sportiva? Detto-fatto. E questo permise ulteriori passi avanti.
Per diverse ragioni, non ultima quella di far stare il più possibile i ragazzi assieme, si scelse di acquistare un pullmino usato, col quale andare a giocare in trasferta. A quello poi se ne aggiunse un secondo più grande.
D’altra parte i campionati richiedevano sforzi sempre maggiori. I ragazzi e le ragazze col loro impegno e le loro capacità meritavano di essere sostenuti. Ad esempio le ragazze a seguito di promozioni ed avendo acquisiti i diritti parteciparono ad un campionato di serie C/1 con squadre avversarie fino a Pisa.
I problemi aumentavano, ma per fortuna aumentavano le collaborazioni e, quindi, le soluzioni. Nel tempo si aggiunsero altri dirigenti: Renzo Gallizia, Graziella Bertazzo, Augusto Righello, Renzo Allario, Franco Migliora, Francesca Grillo, Giampaolo Rebora, Carla Rodano, Mara Procacci, Marilena Parodi, Francesca Mangiola, Adriana Migliorini, Antonio Colasante, Annamaria Sciri, Immacolata Facciolo, Giancarlo Mel, Donato Barile, Roberto Panizza.

Senza nessuna presunzione ormai la società aveva assunto una sua stabilità interna, ed una buona fama - e non solo a livello regionale - sia per i risultati raggiunti dalle diverse squadre sia per la serietà morale di dirigenti, tecnici e atleti.
Tra i fatti più notevoli sotto la presidenza Rossi ci fu l’organizzazione di una importante lotteria che in occasione della sagra estiva metteva in palio addirittura un’automobile.
A testimoniare il prestigio raggiunto dalla nostra società nel 1994 ci fu affidata l’organizzazione dei Campionati Nazionali categoria Ragazzi e Ragazze. A Loano vennero le squadre giovanili di squadre del calibro di Sisley Treviso, Maxicono Parma, VBC Roma, Modena, e Carifano Fano (tutte squadre di serie A), per citarne solo alcune.
Fu uno sforzo notevole, ma ripagato dai complimenti ricevuti dai dirigenti delle squadre ospiti nonché da quelli dei dirigenti nazionali della Fipav.
Le nostre squadre intanto continuavano ai massimi livelli regionali per le prime squadre e a livello provinciale per le giovanili.

La formazione maschile negli anni dal 94 al 99 è stata costantemente in serie C/1 prima e C poi (a seguito di cambiamento dei regolamenti) sfiorando due volte la promozione in serie B.
Quel gruppo di ragazzi merita una citazione perché con minime variazioni è rimasto a lungo lo stesso: Andrea Torri, Paolo Trinello, Paolo Maggi, Matteo Massardo, Fabrizio Ballico, Andrea Maggioni, Davide Orsi, Paolo Enrico, Vincenzo Insero, Davide Crovella, Simone Miceli, Luca di Cola, Gianluigi Geddo, Silvano Vacca.
Diversi di loro ancora attualmente stanno giocando a ottimi livelli in squadre della provincia.
Non dissimile come andamento la squadra delle ragazze che nello stesso periodo aveva questo gruppo: Daniela Trinello, Cristina Frangelli, Tiziana Chiarelli, Bruna Migliora, Francesca Masi, Giovanna Cenere, Mariella Insero, Valeria Bongiorno, Laura Ramella, Barbara Picatto alle quali si sono aggiunte Giorgia Rizzonato, Francesca Jannelli ed Erika Cianchetti. Anche loro stabilmente in serie C.
Diverse di loro stanno giocando tuttora con noi o con altre squadre. ….Altre sono diventate mamme e stanno facendo qualcosa di ancora più importante…
La società ha mantenuto ancora la sua fama anche a livello organizzativo infatti nel 96 abbiamo organizzato per la Fipav la Coppa delle Alpi con squadre ragazzi delle regioni settentrionali (tra le altre Sisley Treviso e Alpitour Cuneo) e successivamente nel 98 le finali nazionali juniores (con Sira Falconara, Wuber Schio, Lube Macerata, Alpitour Cuneo, V.T. Catania ecc.). I fari della pallavolo eran di nuovo puntati su Loano. Giornalisti e dirigenti nazionali per qualche giorno hanno fatto ancora della nostra città una piccola capitale del volley.
Bisogna dire, a questo proposito, che il Presidente della Fipav regionale non era del tutto estraneo al fatto che manifestazioni di tale livello ci venissero affidate: da qualche anno la presidenza della società era passata a Roberto Panizza anche perché Aldo Rossi era stato eletto Presidente Regionale della Federazione.
Tra le altre cose la S. Pio è stata protagonista anche in alcuni tornei nazionali ed internazionali sia con le squadre femminili che con quelle maschili. E nel corso delle stagioni diversi nostri atleti e atlete sono stati chiamati a rappresentare la Liguria nelle squadre della selezione giovanile.
Sul finire degli anni 90, all’interno della società si era però venuta a creare, purtroppo, una situazione difficile per cui non si riusciva ad esprimere un presidente: i problemi burocratici, la paura di problemi economici uniti ai problemi di lavoro e/o famigliari spaventavano i possibili candidati.
Come sempre, nelle situazioni difficili, Don Alessandro si assunse il carico dei problemi, accettando la carica di Presidente, sottolineando ancora, se ce ne fosse stato bisogno, il legame tra società sportiva e Parrocchia. Il pastore di anime era anche il primo dirigente della società sportiva, come all’inizio quando il presidente era stato anche Don Aldo.
La sua presidenza è durata fino a quando prese corpo la voce che girava da tempo: Don Alessandro veniva chiamato ad altro incarico (è noto che da tempo aveva problemi di salute e la nostra Parrocchia con le molteplici attività richiedeva troppo al fisico del nostro Don).
Il nuovo Presidente fu trovato in Remo Zaccaria, guarda caso figlio di uno dei soci fondatori, cresciuto nell’ambito parrocchiale al quale è sempre rimasto legato, ideale punto di sintesi tra spiritualità, pragmatismo e rapporti umani e sociali. Mentre il consiglio direttivo nominò Don Alessandro Presidente Onorario.
Il Vescovo sostituì come parroco Don Alessandro con Don Luciano Pizzo.
E siamo arrivati ai giorni nostri. Le esigenze sono un po’ cambiate, i problemi sono forse aumentati, ma la S. Pio X è al suo posto: per un doveroso adattamento a mutate esigenze abbiamo da tempo una stretta collaborazione con la società di Toirano in particolare per il settore femminile, mentre per il settore maschile abbiamo collaborato per qualche anno col V.T. Finale, ma attualmente non abbiamo un vero e proprio settore maschile.
Oltre alla partecipazione ai diversi campionati federali e alle diverse manifestazioni di minivolley ci piace ricordare l’organizzazione di due tornei che cominciano ad avere una certa bella tradizione: il “Torneo Giuseppe Guzzetti” ed il “Memorial Liliana Tassara” entrambi occasione di ricordo di due amici che non sono più con noi.
I ragazzi di qualche anno fa sono diventati dei padri (e madri) di famiglia, alcuni di essi hanno ora i figli che giocano con noi. Tanti di essi si ricordano volentieri i momenti vissuti con le nostre squadre.
I ragazzi che sono con noi stanno continuando la nostra modesta (?) tradizione allenandosi, giocando e soprattutto crescendo sotto ogni aspetto.
Qualche tempo fa una ragazza che per anni ha giocato per noi e che ora sta giocando in un’altra squadra ha detto una cosa molto bella: “Qui sto bene (riferendosi alla sua attuale società), giochiamo per vincere, però….alla S. Pio era diverso: insegnavate di più, e non solo la pallavolo….”. E’ una di quelle cose che fanno piacere, che ci fa pensare che quello che facciamo, sia, nel nostro piccolo, importante.

…E’ questa l’occasione per alcuni doverosi ringraziamenti:
grazie innanzitutto agli sponsor per la loro comprensione e generosità;
agli allenatori il cui impegno non sempre è apprezzato quanto meriterebbe;
a tutti coloro che con entusiasmo collaborano alla riuscita della Sagra;
Un ringraziamento, infine, alle famiglie dei nostri ragazzi: affidandoli alla nostra società dimostrano fiducia in noi e questo è motivo d’orgoglio e stimolo a far meglio per il futuro.
(dal “libretto” del G.S. S.Pio X del 1996)

Non essendo stato possibile per varie ragioni citare tutte le diverse formazioni che si sono susseguite, nè tutti i dirigenti, collaboratori, allenatori e atleti, di seguito citiamo l’elenco più completo che siamo riusciti a fare di chi ha fatto e fa parte della nostra società. Non ce ne voglia chi, senza volere, non è citato. A tutti va il nostro GRAZIE!.

Per S. Pio X Pallavolo Riccardo Poggio