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Pensierini
Il colibrì
Un brutto giorno nella foresta scoppiò un incendio. Le fiamme cominciarono a bruciare alberi e cespugli creando una grigia nuvola di fumo.
In breve tempo, anche a causa del vento, l’incendio si propagò velocemente, e gli animali della foresta cominciarono a scappare per mettersi in salvo, sia quelli più grossi che quelli più piccoli.
Un colibrì, l’uccello più piccolo tra tutti, volò più veloce che poté fino ad pozzanghera, ci entrò dentro sporcandosi anche le ali, si mise una goccia d’acqua nel becco e poi riprese il volo tornando verso l’incendio.
Volando incontrò un uccello molto più grosso che gli chiese: “ma dove vai non vedi che c’è un incendio?”.
Il colibrì, senza fermarsi, rispose: “lo so, infatti è proprio per questo che sto portando la mia goccia”.
Il dito e la luna.
Quando il dito indica la luna lo sciocco guarda il dito. L’utopia.
L’utopia è come una donna bellissima che si vede sullo sfondo.
Io avanzo di due passi, lei arretra di due.
Io avanzo di tre: lei arretra ancora…
A che serve allora l’utopia?
Ma ad andare avanti!
Le poesie
Fino a 18 anni tutti scrivono poesie.
Dopo le scrivono ancora due categorie:
i poeti ed i cretini.
Nel dubbio lavoro in banca.
(rielaborazione di una citazione di Benedetto Croce)
…
Fingo di aver capito
che vivere è incontrarsi,
aver sonno, appetito,
far dei figli, mangiare,
bere, leggere, amare,
grattarsi.
(Francesco Guccini: Canzone di notte n. 2)
Gli ostacoli sono quelle cose spaventose
che vedi quando togli gli occhi dalla meta.
(Henry Ford)
Non sempre i primi sono dei veri vincitori,
spesso si tratta solo di individui nati o collocati
vicino ai traguardi.
Ci sono due errori che si possono fare lungo la via verso la verità:
non andare fino in fondo e non iniziare.
(Buddha)
Ogni vero uomo deve sentire sulla propria guancia
lo schiaffo dato a qualunque altro uomo.
(E. “Che” Guevara)
Un albero è conosciuto per i suoi frutti, un uomo per le sue azioni.
Una buona azione non è mai perduta.
Colui che semina cortesia miete amicizia,
colui che pianta gentilezza raccoglie amore
(San Basilio)
Finchè il colore della pelle sarà più importante di quello degli occhi sarà guerra.
Se una persona non si gode la fortuna quando l’ha
non si deve lamentare quando non l’ha più
(M. Cervantes)
Un soldato disse al suo tenente: “Signore, il mio amico non è tornato dal campo di battaglia. Le chiedo il permesso per andare a cercarlo”.
“Permesso negato” replicò il tenente “non voglio che rischi la vita per un uomo che probabilmente è già morto”.
Il soldato - disobbedendo – uscì a cercare l’amico. Un’ora dopo tornò col cadavere dell’amico, ma ferito mortalmente.
L’ufficiale era furioso: “Ti avevo detto che ormai era morto! Dimmi se valeva la pena andare fin là per recuperare un cadavere?!”
Il soldato, moribondo, rispose: “ Certo signore, quando l’ho trovato era ancora vivo ed ha potuto dirmi: “Ero sicuro che saresti venuto”. |