Qualche regola

Obblighi e divieti sono sempre delle limitazioni. Ma nel vivere civile sono necessari e nello sport sono indispensabili.        

La nostra società sportiva ritiene opportuno ricordare qualche regola, qualcuna assolutamente ovvia, al fine di mantenere o migliorare dei buoni rapporti  e di cercar di conseguire anche dei buoni risultati.

Durante allenamenti e partite è da evitare:

  • dire “non ci riesco”,
  • attribuire ad altri la responsabilità di un proprio errore,
  • arrabbiarsi con una compagna che ha sbagliato,
  • esprimere disappunto per le scelte fatte dall’allenatore,
  • inviare la palla alle avversarie con stizza (la palla va rinviata facendola passare sotto la rete e sempre con le mani),
  • manifestare in modo maleducato la soddisfazione per aver vinto
  • mancare di rispetto ad avversarie, arbitri, allenatori e dirigenti;
  • tenere comportamenti irriguardosi o che rivelino scarso impegno, in allenamento o durante la gara, e/o che compromettano il rendimento e la serenità delle compagne.

Inoltre è bene che le atlete che non sono in campo siedano in panchina (o restino in piedi nell’area riscaldamento) evitando l’uso di telefoni cellulari.

E’ invece auspicabile e apprezzato:

  • dire “voglio riuscirci”;
  • avvicinarsi e toccare la compagna che ha sbagliato per incoraggiarla a far meglio;
  • avvicinarsi e toccare la compagna che ha fatto una buona giocata per complimentarsi con lei;
  • accettare con fiducia le scelte dell’allenatore, ascoltando le critiche e i suggerimenti anche se rivolti alle compagne;
  • sentirsi sempre in partita anche se si è in panchina e giocare al massimo delle proprie possibilità, anche se si va in campo per poco;
  • osservare sempre l’andamento del gioco e contribuire a tenerlo vivo anche utilizzando la voce;
  •  evitare di prestare attenzione alle voci del pubblico.

A fine partita salutare sempre arbitri, avversarie e pubblico.

Il Consiglio Direttivo ASD San Pio X Pallavolo